i primi
Yemen
Nel 2020 la Fondazione Lavazza ha avviato il suo primo intervento in Yemen, uno dei Paesi produttori di caffè più antichi al mondo, oggi segnato da un lungo conflitto e da una grave crisi umanitaria. In questo contesto fragile, il caffè continua a rappresentare una fonte di reddito fondamentale per molte famiglie, pur tra difficoltà produttive, infrastrutturali e climatiche. Il progetto i “Primi” introduce nel Paese alcune innovazioni chiave per lo sviluppo del settore del caffè:
– il primo censimento nazionale dei produttori di caffè;
– la realizzazione del più grande vivaio del Paese (150.000 piante/anno);
– la costruzione del primo bacino d’acqua (900 m³) a supporto di 214 produttori;
– il primo centro di processamento del caffè (2.500 m²), a beneficio di 1.500 produttori.
Attraverso questo intervento, la Fondazione contribuisce a rafforzare la resilienza della filiera del caffè yemenita e il sostegno alle comunità locali in un contesto di grande fragilità.
AREA GEOGRAFICA
Provincia di Ibb, Dhamar e Raymah
PERIODO
PERSONE COINVOLTE
OBIETTIVO
Sostenere lo sviluppo di un modello agricolo sostenibile e resiliente in Yemen, rafforzando la capacità produttiva dei piccoli produttori di caffè attraverso il miglioramento della gestione delle risorse idriche, l’innovazione agricola e il rafforzamento delle competenze locali, con particolare attenzione all’inclusione delle donne.
INSIGHT DEL PROGETTO
I nostri risultati
I nostri risultati
serbatoio pilota da 900 m³ realizzato con geomembrana
produttori direttamente serviti dal primo sistema idrico
produttori coinvolti
vivaio realizzato con una capacità produttiva pari a 150.000 piante all’anno
bacino d’acqua con capacità di 900 m3
Riduzione dei costi: infrastrutture idriche fino a 1/6 rispetto ai metodi tradizionali
Introduzione di terrazzamenti per la gestione dell’acqua piovana
Costruzione di dighe e sistemi di raccolta non invasivi per uso agricolo e domestico
centro di processamento di caffè costruito a servizio di 1.500 produttori
Comitato consultivo di progetto composto dal 50% di donne
produttori formati su pratiche agricole per migliorare produttività e qualità
model farm realizzata per la diffusione di pratiche agricole sostenibili
azienda agricola modello per sperimentazione varietale e pratiche agricole
vivaio nazionale con capacità di 150.000 piante
centri di lavorazione: Otmah (pre-processing) e Sana’a (processing avanzato, capacità 150 tonnellate/anno, 2.500 mq)
Introduzione di sistemi agroforestali e ombreggiamento artificiale
Utilizzo di tecnologie di verifica genetica (DNA) per le piante di caffè






