I primi chicchi che hanno fatto storia
LA STORIA
2001
Nel 2001, con la conclusione dell’International Coffee Agreement (ICA), la maggior parte dei paesi produttori di caffè decide di implementare una serie di riforme strutturali orientate alla liberalizzazione delle esportazioni.
Tali riforme non sono state in grado di fronteggiare la maggiore volatilità dei prezzi internazionali del caffè e l’incremento delle superfici coltivate in paesi come Brasile e Vietnam e portano a un eccesso di offerta, non assorbita dalla domanda.
In quegli anni il prezzo della materia prima caffè arriva a toccare il minimo storico di 45 cent per libbra, causando una condizione di povertà generalizzata che colpisce gravemente i piccoli produttori.
In questo contesto nasce in Lavazza l’idea di implementare ¡Tierra!, il primo progetto di sostenibilità interamente firmato da Lavazza, con l’obiettivo di promuovere le buone pratiche agricole, salvaguardare l’ambiente e sostenere lo sviluppo economico e sociale delle comunità produttrici di caffè.
2004
Grazie all’intuizione di Giuseppe Lavazza e Mario Cerutti, l’azienda istituisce la Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza Ente del Terzo Settore.
Il suo nome viene scelto in onore dei figli del fondatore dell’azienda Luigi Lavazza, Giuseppe e Pericle, che, grazie a un processo di trasformazione industriale e commerciale, erano riusciti a conseguire un’espansione senza precedenti sul mercato italiano ed europeo del caffè, ponendo le basi per lo sviluppo di quello che oggi è un Gruppo internazionale.
2024
In un chicco è inciso il percorso di ieri per lasciare l’impronta di domani.
In 20 anni, abbiamo intrapreso un cammino dalle terre di origine del caffè, lavorando insieme alle comunità e agli ecosistemi protagonisti della sua produzione.
Un percorso condiviso che ha permesso di generare nuove opportunità e di contribuire allo sviluppo di modelli più equi e sostenibili lungo tutta la filiera.
LA NOSTRA MISSION
Coltiviamo opportunità, un chicco alla volta.
Crediamo che dietro ogni tazza di caffè ci sia una storia che merita futuro: quello di una donna che conquista la sua indipendenza, di un giovane che sceglie di restare e innovare, di una comunità che affronta il cambiamento climatico con coraggio.
Per questo accompagniamo chi coltiva il caffè nel mondo, con progetti che generano lavoro dignitoso, tutela ambientale e possibilità concrete di cambiamento.
Valorizzare il lavoro delle giovani generazioni
Attraverso programmi di formazione che li motivino a non abbandonare le terre di produzione e a diventare imprenditori del caffè
Promuovere la diversificazione delle produzioni
Con il fine di ridurre i rischi e favorire una maggiore produzione di risorse alimentari
DIFFONDERE LE BUONE PRATICHE AGRICOLE
Per permettere ai produttori di rispondere efficacemente agli effetti del cambiamento climatico
Promuovere l'equilibrio di genere
Un passo essenziale per rafforzare il ruolo delle donne all’interno dei nuclei familiari e delle comunità con il fine di favorire la diffusione di una cultura fondata sul rispetto
Sostenere la riforestazione
Con l’obiettivo di mitigare i cambiamenti climatici e preservare la biodiversità degli ecosistemi in cui cresce il caffè
IL BILANCIO SOCIALE
Dal 2022, la Fondazione pubblica il Bilancio Sociale, uno strumento di rendicontazione che offre una panoramica chiara e trasparente delle attività promosse.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione che determina le linee generali dell’attività, definisce le scelte strategiche, le priorità delle iniziative da intraprendere ed esercita i poteri di straordinaria amministrazione.
PRESIDENTE
GIOVANNI ZANETTI
"Ogni progetto rappresenta un ponte tra il presente e il futuro: un'occasione per costruire valore condiviso e duraturo per le comunità produttrici di caffè"
CONSIGLIERE
GIUSEPPE LAVAZZA
"La Fondazione è stata, e continua a essere, un faro strategico e un motore di innovazione nell'affrontare le tematiche legate alla sostenibilità"
CONSIGLIERE
ANTONELLA LAVAZZA
"La Fondazione genera impatto concreto attraverso il caffè, simbolo di opportunità, innovazione e sviluppo sostenibile, promuovendo alleanze per un futuro migliore"
CONSIGLIERE
GIACOMO BÜCHI
"Grazie a collaborazioni solide, la Fondazione continua a tracciare nuove strade per un futuro più sostenibile"
CONSIGLIERE
ARNALDO BAGNASCO
"In uno scenario globale sempre più mutevole, la Fondazione riesce sempre a individuare le vie da percorrere, i progetti su cui puntare con decisione e le collaborazioni più proficue"
SEGRETERIA GENERALE
VERONICA ROSSI
"La Fondazione è lo strumento che ci permette di essere vicini alle comunità produttrici di caffè, ascoltare i loro bisogni e costruire insieme progetti di partenariato e collaborazione concreta."
